sabato 16 novembre 2013

Gialloni in crescita: Thorichthys pasionis


Thorichthys pasionis, maschio (forse) della Laguna Noh.

Anni fa un importatore mi invitò a visionare i nuovi arrivi. Un paio di vasche era occupato da ciclidi centroamericani giallo limone di grandi dimensioni e dal muso particolarmente allungato. A quei tempi tuttavia ero ubriaco d'Africa e i ciclidi americani non mi entusiasmavano più. Troppo aggressivi e difficili da gestire e non volevo sacrificare un acquario per una sola coppia di pesci. Con i ciclidi africani potevo invece allevare più specie. Osservai quei strani Thorichthys per qualche minuto e poi proseguii verso la sezione dei ciclidi del Tanganica. Da allora non ebbi più modo di vedere Thorichthys pasionis fino al congresso dell'Associazione Italiana Ciclidofili  tenutosi a settembre alla Certosa di Calci dove un un socio portò un gruppo di giovani. Era giunto così il momento di tentare la sorte con questa specie di così difficile reperimento.
I Thorichythys sono ciclidi centroamericani (diffusi dal Messico all'Honduras) di taglia ridotta caratterizzati da un corpo compresso e da una bocca piccola. Un gruppo (T. maculipinnisT. sp. Coatzacoalcos”, T. callolepisT. helleriT. socolofi T. aureus) raccoglie specie fluviali (acque caratterizzate da flusso moderato, ossigenazione elevata, fondale sabbioso e visibilità a volte superiore ai 10 m) che si trovano normalmente a temperature inferiori a quelle richieste dalle altre specie di Thorichthys. L'altro gruppo (T. meeki, T. pasionis e T. affinis) invece vive in acque più calde e lente con un fondale fangoso in cui amano affondare il muso allungato che li contraddistingue.
T. pasionis è noto come "meeki giallo" ed è la specie con la mascella inferiore più allungata del gruppo. Cresce fino a 15 cm, ma quelli della Laguna Noh, possono anche superare questa lunghezza. Non sembrano essere particolarmente aggressivi anche se la coppia che si sta formando nella mia vasca ha preso possesso di tutto il fondale scacciando gli altri giovani Thorichthys e le Poecilia salvatoris che avevo introdotto come pesci di distrazione.
È iniziata una nuova avventura. A presto.

3 commenti:

CarloFelix ha detto...

bellissimi e buona fortuna! hai fatto un'ottima scelta! anche se i miei preferiti sono gli ellioti :-P

CarloFelix ha detto...

bellissimi! hai fatto un'ottima scelta!

Livio Leoni ha detto...

Grazie, anche se con specie così poco diffuse parlare di scelta non rende bene l'idea.